Following the flow
Parlando sempre di arrampicata, come piace per lo piú al pubblico, potrei dire che seguo i miei progetti scalatori, come non ho mai fatto prima, perché sempre nell'attesa di qualcuno che tifasse per me o mi accompagnasse, sono rimasta per anni in stand by, come ad aspettare qualcosa che non sarebbe mai arrivato ( waiting for Godot ). Ora Iniziando a provare i progetti, quelli seri, che mi mettono alla prova , più nella mente che nel fisico, mi sono resa conto di quanto fossi una guerriera non reale. Diciamo che il corpo lottava si, ma finché era sicuro del suo successo personale, quando doveva subentrare la collaborazione con la testa tutto era meno flow e più difficile; così ho deciso, in questo lungo viaggio, di togliere un po' di fisico e di lavorare più seriamente su quello che realmente non mi aveva permesso di " incatenare" i veri progetti, quelli vicini, più simili al mio reale livello, quelli che mi mettono alla prova. Ho tolto un po' ...