PONTE A SELLA (Alicante)
Finalmente dopo 3 mesi di stop,in cui praticamente sono rimasta sempre in Liguria, ritorno a viaggiare per il ponte dell'Immacolata, stacco la mente e cerco di concentrarmi sull'arrampicata, mi spoglio di tutte le noie e paranoie della vita in "città", le ansie e i problemi e volo via.
Dove se non in Spagna quando le previsioni italiane sono per altro stra-avverse?!
Solite code e traffico per arrivare a Milano, mi perdo per trovare il parcheggio a Orio e finalmente arrivo alla liberazione, l'aeroporto!
Prima tappa Valencia, giorno seguente, provincia di Alicante, dove la roccia calcarea sembra perfetta e incredibilmente troppo abbondante, forse noi italiani abbiamo fatto un qualche torto agli esordi dei continenti per ricevere così poco ben di Dio chiamato caliza, boh?!! Gli spagnoli saranno stati più buoni!😅
Finalmente giunti al Wild side mi rendo conto di quante maledettamente belle falesie ci siano qui! L'ennesimo successo di strapiombo a canne, buchi, piatti e tacche....
Il settore è uno strapiombo a 30º con vie fino ai 40 m, si possono incontrare vie dal 6c+ all'8c o più.., gente simpatica, ma soprattutto motivata e cordiale, collaborativa, disponibile, compañeros!
Il nostro TEAM (Rubén training) sarà piuttosto vincente, Rubén, Hector ed io abbiamo combattuto ogni giorno per la vittoria sui nostri progetti, con pelle a brandelli, buchi nelle mani, freddo e poca sensibilità. Hector chiude ben due 8a+ e non riprova il terzo perchè ha troppi buchi nelle mani, io al terzo tentativo cado all'ultima presa di un 8b, dove i local dicono fosse praticamente finita la via e dandogli ancora 2 /3 tentativi non riesco a capire perchè, ma cado di nuovo lì, per fortuna salvo la vacanza chiudendo un 8a al secondo, la prima linea del settore e 3 7b+ flash e a vista,uno più bello dell'altro.
Rubén, infortunato al gomito e troppo preoccupato a motivare i suoi atleti, non chiude i suoi progetti, ma motiva noi e mezza falesia.
In tutto questo, felice di sentire che gli allenamenti di Rubén mi stanno cambiando e mi sembra di essere più forte e di poter dare alle vie più tentativi che le ore del giorno, sento la super notizia che ci fa capire quanta evoluzione ci possa essere ancora nella scalata: Laura Rogora chiude Première 8c a Castelbianco, conquistandosi la prima femminile di quella via e direi anche la prima ripetizione femminile di una via ligure su quel grado..tra l'altro fatta da una "foresta" e al secondo giro..non ci sono parole!💪
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