Vivere in un furgone senza full optional!!

Un articolo semplice semplice per spiegare semplicemente come vivo sola in un furgone di 8m cubici, o giù di lì.

Ho iniziato a vivere in furgone dalla facile e accogliente estate 2018, dopo aver deciso che dovevo sperimentare qualcosa ben oltre la quotidianità della gente normale. La vita in furgone fino a quel momento era stato qualcosa di isolato, spesso ci dormivo il weekend, ma mi è sempre piaciuta l'idea, ed era un sogno di bambina riuscire ad avere una casa sempre appresso.
Cosi; ma senza realmente aver mai pianificato ne pensato di farlo per cosí tanto tempo, un po' anche scarica dalle mille paure che la società e la famiglia vogliono importi; la vita mi ha portato a fare questa scelta e io ho cercato di viverela al meglio!!

Con l'arrivo dell'inverno, poteva sembrare una scelta super dura e lo é stata per mesi, finché non ho capito come vivere bene e sfruttare l'esperienza nel migliore dei modi; cioè come farmi la doccia tutti i giorni , andare al bagno tranquillamente e riposare in zone dove non dover avere l'ansia durante la notte. E cucinare? In un furgone così piccolo non é stato tanto facile capire come gestire tutto ció.
Bene, ora vi spiego tutto.
Prima cosa, devo dichiarare che il mio furgone non é ben isolato, purtroppo mi è stato fatto un lavoro approssimativo, ma un riscaldamento webasto 5 stelle non me lo leva nessuno ed è stato un grande aiuto, il freddo non l'ho patito.

Il primo problema di tutti giorni da affrontare è stata l'acqua. A partire da Rodellar (prima residenza), dove ad agosto l'acqua scarseggia e la quantita di persone è superiore e molto alla capienza del pueblo, ho imparato che per avere acqua potabile o la compri e la paghi cara oppure torni alle origini e con una tanica scendi nel "barranco" e dopo 20' di camminata al sole la raccogli a la Surgencia ( settore di arrampicata), dove teoricamente è buona, fresca e filtrata, ma con il caldo che fa, spesso la passeggiata non è delle piú piacevoli,  si trasforma in un patimento, soprattutto per tornare indietro, 30' al sole...30 gradi o piú, in salita!

E poi lo stacco è grande, ancor di piú per me, passando da vivere in una casa valdostana dove a 10 m da casa trovavo due fontane di acqua buonissima ad arrivare in Spagna dove l'acqua è oro, lo stile di vita cambia e di molto, insomma lo sconvolgimento è stato grande e il cambio forte, ma a tutto c' è soluzione e ovviamente, siccome le cose si fanno per scelta, l'adattamento è stato rapido!
Ció che è sicuro è che l'acqua, per me l'elemento piú importante, ha assunto un valore ancora piu grande. Ho imparato vivendo in furgone e avendo una scorta di appena 35 lt a fare il prelavaggio dei piatti con la carta igienica, la doccia con la spugna è fondamentale per lavarsi bene usando meno acqua possibile e in questo una doccia a mano ben studiata mi ha aiutata anche molto. Ho imparato la parola " enjuagar" ( sciacquare) ed ho imparato ad usarla con molta parsimonia. Quando spiegavo ai miei alunni l'importanza dell'acqua nel mondo facevo vedere loro la tipica foto della donna africana con il vaso in testa che fa km per trovare e portare a casa acqua potabile. Ora che ho fatto esperienza sulla mia pelle della vera importanza dell'acqua, forse potrei spiegarlo con ancora piú passione e convinzione. Furgone docet.

Ho anche imparato l' importanza di andare in bagno con una paletta, la natura ringrazia se le lasciamo concime gia rimescolato con la terra! E a portare a casa ogni rifiuto, compresa la carta igienica, invece che buttarla nel campo o nasconderla sottoterra, un semplice sacchetto puo risolvere tutto. Noi italiani siamo molto retrogadi in questo, lo si vede da come rimangono i boschi intorno ai settori di arrampicata finalesi e albenghesi, ci sono ancora donne che lasciano pure gli assorbenti in giro, viva l'ignoranza!

Cucinare alla fine è la cosa piu semplice, basta un semplice fornello da camping e anzi, ora, dopo un anno, ho anche scoperto che con i fornelletti piccoli che ho usato fino a due mesi fa ho prodotto una quantita di spazzatura enorme e sprecato un sacco di soldini inutilmente. La soluzione migliore per la mja furgo é stata una bombola del gas da campeggio, ma di quelle grandi, quelle blu per intenderci; con 19€ sto andando avanti da due mesi.

E poi ..
I luoghi sicuri dove dormire?? Per quelli mi fido ciecamente del mio intuito, soprattutto se non conosco il posto. Il dormire o meglio pernottare è la cosa piú bella, puoi scegliere se dormire in spiaggia, con vista monti, al fresco o svegliarti in riva al mare, addormentarti in mezzo al nulla o anche in mezzo ad una città, purtroppo mi è successo anche quello, sono stata obbligata a dormire in città perchè il meccanico non mi aveva finito il lavoro e la furgo non si poteva muovere, sono quelli i momenti piú spiacevoli perchè pensi e se mi scapoa la pipí?!E cosí appena ti sei messa nel letto, lo pensi e ti scappa .... e lí 1001 paranoie fino al mattino ! Peró a parte questo, la fortuna di poter scegliere il dove dormire è un regalo enorme che la vita mi fa quotidianamente, W vanlifestyle!!
















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