Vivere arrampicando, arrampicata per vivere, arrampicata per viaggiare e per crescere
Buongiorno a tutti!😊😀😏
Oggi vorrei parlarvi della mia esperienza arrampicatoria in viaggio.
Ho sempre pensato che l'arrampicata ci rendesse speciali!!!
È vero, ci rende diversi da chi non ha forti passioni, ma forse non così speciali.
Ognuno di noi segue ció che apparentemente richiama di più l'attenzione o il mondo che più ci somiglia, o ancora meglio, il mondo che ci fa sentire più affini. Beh, il mio mondo sta iniziando già da anni ad essere diverso da quello dell'arrampicata normale, il mio mondo e più viaggio che arrampicata!
Adoro l'arrampicata per tre motivi:
1) mi spinge a viaggiare
2) mi fa stare in mezzo alla natura
3) mi permette ovunque vada di relazionarmi attraverso un canale preferenziale con la gente locale e spesso mi fa accogliere in maniera più rapida.
Da quest'anno potrei aggiungere che mi ha aperto un mondo nuovo, quello delle donne forti, non solo a scalare, quello delle donne indipendenti, motivate e STRONG! Che e un mondo che mi fa sentire meno sola e più spalleggiata, mi motiva un sacco!!È un mondo di donne poco stereotipate, molto ispirate, poco competitive, molto solide e solidali tra di loro, per me è un mondo nuovo!!
Ho sempre pensato che chi viaggia sempre è perché ciò che lascia lo fa stare male, si viaggia per curiosità, per scoprire, per conoscere, ma ora credo che si viaggi anche per lasciare l'aria stantia, l'ambiente chiuso che si crea e si autoalimenta nei posti chiusi dove il viaggio è solo la vacanza, che per lunga che sia non smuove le proprie convinzioni, e non ci fa vedere che ci può essere qualcosa di diverso solo uscendo realmente dal proprio guscio/zona di comfort. Le mie riflessioni per molti saranno ovvie, ma credo che tutti, ma proprio tutti rimaniamo soffocati dal nostro ambiente natale che ci vede e ci categorizza da sempre e per sempre. Classificati!!
Classificati vuol dire che ci hanno dato un'etichetta e così noi ci mascheriamo quasi ogni giorno con quell'etichetta e la alimentiamo, allontanandoci dal nostro cuore, dai nostri sogni, da ciò che da dentro ci ispira e che realmente risuona con la nostra vera motivazione di vita, con ciò che siamo. E da lì la demotivazione e la lamentela, nonché l'invidia.
Io mi identifico con tutto ciò perché ho visto che finora mi sono lasciata convincere del fatto che ciò che facevo nella vita e ciò che provavo (vie) nell'arrampicata erano spesso frutto dei suggerimenti degli altri, delle limitazioni degli altri, non delle mie reali aspirazioni, sogni, capacità. Un po' come molti, sottostavo alle leggi di chi ha paura, sottostavo a chi mi diceva quello no perché o percome, ma ora BASTA è giunto il momento di volare!!
Questo è il bello delle nuove generazioni, loro il coraggio o la sfrontatezza già ce l'hanno nel DNA, l'indipendenza nel pensare e scegliere; secondo me non sono così male come dicono, hanno sicuro un'altra maniera di stare, ma io li trovo più svegli, più genuini, più consapevoli, più adatti a vivere il mondo che si sta rapidamente trasformando!!
Ho sempre pensato che l'arrampicata ci rendesse speciali!!!
È vero, ci rende diversi da chi non ha forti passioni, ma forse non così speciali.
Ognuno di noi segue ció che apparentemente richiama di più l'attenzione o il mondo che più ci somiglia, o ancora meglio, il mondo che ci fa sentire più affini. Beh, il mio mondo sta iniziando già da anni ad essere diverso da quello dell'arrampicata normale, il mio mondo e più viaggio che arrampicata!
Adoro l'arrampicata per tre motivi:
1) mi spinge a viaggiare
2) mi fa stare in mezzo alla natura
3) mi permette ovunque vada di relazionarmi attraverso un canale preferenziale con la gente locale e spesso mi fa accogliere in maniera più rapida.
Da quest'anno potrei aggiungere che mi ha aperto un mondo nuovo, quello delle donne forti, non solo a scalare, quello delle donne indipendenti, motivate e STRONG! Che e un mondo che mi fa sentire meno sola e più spalleggiata, mi motiva un sacco!!È un mondo di donne poco stereotipate, molto ispirate, poco competitive, molto solide e solidali tra di loro, per me è un mondo nuovo!!
Ho sempre pensato che chi viaggia sempre è perché ciò che lascia lo fa stare male, si viaggia per curiosità, per scoprire, per conoscere, ma ora credo che si viaggi anche per lasciare l'aria stantia, l'ambiente chiuso che si crea e si autoalimenta nei posti chiusi dove il viaggio è solo la vacanza, che per lunga che sia non smuove le proprie convinzioni, e non ci fa vedere che ci può essere qualcosa di diverso solo uscendo realmente dal proprio guscio/zona di comfort. Le mie riflessioni per molti saranno ovvie, ma credo che tutti, ma proprio tutti rimaniamo soffocati dal nostro ambiente natale che ci vede e ci categorizza da sempre e per sempre. Classificati!!
Classificati vuol dire che ci hanno dato un'etichetta e così noi ci mascheriamo quasi ogni giorno con quell'etichetta e la alimentiamo, allontanandoci dal nostro cuore, dai nostri sogni, da ciò che da dentro ci ispira e che realmente risuona con la nostra vera motivazione di vita, con ciò che siamo. E da lì la demotivazione e la lamentela, nonché l'invidia.
Io mi identifico con tutto ciò perché ho visto che finora mi sono lasciata convincere del fatto che ciò che facevo nella vita e ciò che provavo (vie) nell'arrampicata erano spesso frutto dei suggerimenti degli altri, delle limitazioni degli altri, non delle mie reali aspirazioni, sogni, capacità. Un po' come molti, sottostavo alle leggi di chi ha paura, sottostavo a chi mi diceva quello no perché o percome, ma ora BASTA è giunto il momento di volare!!
Questo è il bello delle nuove generazioni, loro il coraggio o la sfrontatezza già ce l'hanno nel DNA, l'indipendenza nel pensare e scegliere; secondo me non sono così male come dicono, hanno sicuro un'altra maniera di stare, ma io li trovo più svegli, più genuini, più consapevoli, più adatti a vivere il mondo che si sta rapidamente trasformando!!

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