Positano: alla scoperta della roccia campana

Finalmente sono riuscita ad organizzare un viaggio nel sud Italia, nella famosissima Positano e la sua costiera amalfitana. Dal 2010, quando mia mamma era stata in gita con il CAI avevo intuito la presenza di grandi e belle pareti di roccia strapiombante in quella zona. Per lo più uno stile di strapiombo a canne e mammelloni, ma le tacche a gocce aggressive non mancano e la qualitá della roccia rimane sempre molto elevata sia in uno stile che in un altro. Personalmente ho dormito alla Selva un accogliente casa immersa nella macchia mediterranea a picco sul mare. Posto incantevole che rende il soggiorno molto bucolico e tranquillo. Uno dei membri dell’associazione La Selva é uno dei chiodatori che hanno cercato di promuovere l’arrampicata in questo posto stupendo: Cristiano Bacci, originario di Venezia, molte delle vie esistono grazie a lui, lui si innamorò 18 anni fa di questo magnifico posto, un mix perfetto tra roccia e mare.

Bene parliamo di roccia!
Il calcare di Positano e Amalfi permette linee strapiombanti intorno ai 25 metri su canne e placche, attualmente il grado piú diffuso é il 7º, ma ci sono anche vie di 6a o simili che permettono l’agevole arrampicata in forte strapiombo. Dalla Selva sono raggiungibili quasi tutti i settori di Positano, sicuramente i principali, si raggiungono a piedi, salendo e scendendo gradini abbastanza pendenti. A fine vacanze si torna a casa con le gambe ben potenti e definite!
Le vie di 8 sono un po’ sperse qua e lá, io purtroppo non ho potuto provarne manco una, l’ho presa come vacanza super relax.. anche se sui gradini devi essere attivo!😅Le vie di 9 sono ancora da chiodare, la roccia lí in silenzio sta aspettando qualche vip motivato a nuove esperienze.
Le vie che ho arrampicato erano tutte molto belle, anche se ovviamente l’arrampicata a vista risulta molto difficile perché c’é ben poca magnesite. Diciamo che per la qualitá del posto e della roccia non so perché venga cosí poca gente?!

Conclusione? Il posto merita, eccome, anche se ogni settore potrebbe avere il
triplo delle vie, ma ovviamente le vie si creano se ci sono clienti o piú di un chiodatore attivo, certo perché comunque que per chiodare strapiombi così ci serve gente ben disposta alla fatica e a investire soldi per spia e catene di super qualità,  vista l'estrema vicinanza al mare.
Adriano Trombetta aveva dato una buona mano a chiodare e sicuramente era stato un motivatore in piú. Credo infatti che i locals si motiverebbero di piú ad avere qualcuno con cui condividere la chiodatura! Roccia qui ce n’é per tutti!!

Per i furgonato vagabondi: 
La sola cosa sconveniente del posto é che venire e dormire in furgone non credo sia molto facile, io ho incontrato solo parcheggi pendenti e situati sulle strade principali, qui tutto é molto arroccato, altro che Liguria, in confronto sembra una regione pianeggiante la mia! 

Le stagioni migliori:
credo che si possa scalare sia d’inverno al sole che in primavera e autunno, tra l’altro i settori essendo per lo più grandi strapiombi offrono la possibilitá anche di arrampicare se piove.🍀😊Tanto per capirci, io sono stata a febbraio e c'erano 6 gradi in meno rispetto a Finale.














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